Parliamone
cosa hanno in comune i footer ecommerce che funzionano davvero

cosa hanno in comune i footer ecommerce che funzionano davvero

Sebastian Hornoi
7 min 1,330 parole

Quando si parla di ecommerce, il footer è spesso una delle sezioni più trascurate.

Molti lo considerano semplicemente uno spazio dove inserire link legali, informazioni aziendali e poco altro.

Eppure il footer rappresenta una delle ultime opportunità che un brand ha per rassicurare l’utente, aumentare la fiducia e facilitare la navigazione.

Per capire quali siano gli standard adottati dagli ecommerce più strutturati, ho analizzato 27 store appartenenti ai settori beauty, fashion, home e retail.

L’obiettivo non era capire quale footer fosse il più bello dal punto di vista grafico.

L’obiettivo era individuare i pattern che si ripetono.

Perché quando decine di brand diversi adottano le stesse soluzioni, probabilmente non si tratta di una coincidenza.

Si tratta di uno standard.


Come ho condotto l’analisi

Per ogni ecommerce ho analizzato sette elementi fondamentali del footer:

  • Sezione informativa
  • Iscrizione newsletter
  • Menu di navigazione
  • Loghi di pagamento
  • Follow us
  • Dati fiscali e privacy
  • Recensioni e reputazione

L’obiettivo era capire quali elementi vengono realmente utilizzati dai migliori ecommerce e quali invece sono meno diffusi di quanto si possa pensare.

Se ti sei perso la prima parte della ricerca dedicata agli header ecommerce puoi leggerla qui:

👉 cosa hanno in comune gli header che vendono


I risultati in sintesi

ElementoUtilizzo
Menu di navigazione100%
Dati fiscali e privacy100%
Loghi di pagamento81,48%
Follow Us81,48%
Newsletter59,26%
Sezione informativa44,44%
Recensioni e reputazione18,5%

La prima cosa che emerge è molto interessante.

A differenza dell’header, dove quasi tutte le funzionalità superavano il 90% di adozione, il footer mostra comportamenti molto più eterogenei.

Esistono però due elementi che raggiungono il 100% di utilizzo:

  • Menu di navigazione
  • Informazioni legali

Questo ci dà già un primo indizio sul vero ruolo del footer.


Sezione Informativa

Percentuale di utilizzo: 44,44%

Solo 12 ecommerce su 27 utilizzano una sezione informativa dedicata all’interno del footer.

Questa area viene generalmente utilizzata per comunicare:

  • Spedizione gratuita
  • Tempi di consegna
  • Politiche di reso
  • Omaggi
  • Promozioni attive
  • Vantaggi per il cliente

Nella maggior parte dei casi queste informazioni vengono accompagnate da icone illustrative che migliorano la leggibilità.

Insight

Questo è uno dei dati più sorprendenti della ricerca.

Molti ecommerce preferiscono comunicare questi vantaggi in aree più visibili come:

  • Top bar
  • Header
  • Homepage
  • Mini cart

Il footer non viene considerato il luogo principale per la comunicazione commerciale.

Cosa possiamo dedurre

  • I vantaggi competitivi vengono comunicati principalmente prima del footer.
  • La sezione informativa non rappresenta uno standard di mercato.
  • Può essere utile come rinforzo della fiducia ma raramente è il punto principale di comunicazione.

Livello di priorità

🟡 Opportunità


Iscrizione Newsletter

Percentuale di utilizzo: 59,26%

16 ecommerce su 27 mostrano un modulo di iscrizione alla newsletter.

Tra questi:

  • 8 offrono uno sconto immediato compreso tra il 5% e il 20%
  • 8 utilizzano messaggi orientati alle novità, ai contenuti o alle promozioni

Insight

La newsletter è molto meno diffusa di quanto ci si potrebbe aspettare.

Quasi il 40% degli ecommerce analizzati non la promuove direttamente nel footer.

Questo suggerisce che molti brand preferiscono acquisire contatti tramite:

  • Popup
  • Landing page dedicate
  • Programmi fedeltà
  • Lead magnet

Cosa possiamo dedurre

  • La newsletter rimane uno strumento importante ma non universale.
  • Lo sconto continua a essere l’incentivo più utilizzato.
  • Sempre più brand cercano di costruire relazioni basate sui contenuti e non soltanto sulle promozioni.

Livello di priorità

🟡 Opportunità


Menu di Navigazione

Percentuale di utilizzo: 100%

Tutti i 27 ecommerce analizzati utilizzano un menu di navigazione all’interno del footer.

Generalmente vengono inseriti collegamenti verso:

  • Informazioni aziendali
  • Assistenza clienti
  • FAQ
  • Spedizioni
  • Resi
  • Contatti
  • Privacy
  • Condizioni di vendita

Insight

Questo è uno dei pochi elementi che raggiunge il 100% di adozione.

Il footer viene considerato da tutti i brand un punto di accesso secondario alle informazioni più importanti del sito.

Cosa possiamo dedurre

  • Il menu footer è uno standard assoluto.
  • Gli utenti si aspettano di trovare rapidamente le informazioni necessarie.
  • Un footer senza navigazione riduce la percezione di professionalità.

Livello di priorità

🟢 Essenziale


Loghi di Pagamento

Percentuale di utilizzo: 81,48%

22 ecommerce su 27 mostrano nel footer i loghi dei metodi di pagamento accettati.

Tra i più comuni:

  • Visa
  • Mastercard
  • PayPal
  • American Express
  • Klarna

Insight

I loghi di pagamento non servono soltanto a comunicare quali metodi sono accettati.

La loro funzione principale è aumentare la fiducia.

Quando un utente riconosce marchi affidabili, percepisce lo store come più sicuro.

Cosa possiamo dedurre

  • I loghi di pagamento rappresentano un importante elemento di rassicurazione.
  • Sono particolarmente utili per ecommerce poco conosciuti.
  • La loro presenza contribuisce ad aumentare la credibilità dello store.

Livello di priorità

🟢 Consigliato


Follow Us

Percentuale di utilizzo: 81,48%

22 ecommerce su 27 mostrano collegamenti ai propri profili social.

Generalmente vengono utilizzate le icone di:

  • Instagram
  • Facebook
  • TikTok
  • YouTube
  • Pinterest
  • LinkedIn

Insight

I social non vengono utilizzati soltanto come canali di marketing.

Per molti brand rappresentano una forma di prova sociale.

Mostrare la propria presenza sui social aiuta a trasmettere l’idea di un’azienda reale, attiva e facilmente raggiungibile.

Cosa possiamo dedurre

  • I social contribuiscono alla costruzione della fiducia.
  • Permettono agli utenti di approfondire la conoscenza del brand.
  • Sono diventati uno standard consolidato nella maggior parte degli ecommerce.

Livello di priorità

🟢 Consigliato


Dati Fiscali e Privacy

Percentuale di utilizzo: 100%

Tutti i 27 ecommerce analizzati mostrano nel footer:

  • Dati fiscali
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e condizioni di vendita

Insight

Questo dato potrebbe sembrare banale.

In realtà rappresenta uno degli standard più importanti dell’intero ecommerce.

Le informazioni legali non servono soltanto per rispettare la normativa.

Servono anche a comunicare trasparenza e affidabilità.

Cosa possiamo dedurre

  • La conformità normativa è ormai uno standard consolidato.
  • Gli utenti si aspettano di trovare facilmente queste informazioni.
  • L’assenza di questi elementi genera immediatamente sfiducia.

Livello di priorità

🟢 Essenziale


Recensioni e Reputazione

Percentuale di utilizzo: 18,5%

Solo 5 ecommerce su 27 mostrano nel footer informazioni relative alla propria reputazione.

Gli elementi osservati includono:

  • Punteggio Trustpilot
  • Numero recensioni raccolte
  • Badge di piattaforme come Trustpilot e Fidaty

Insight

Questo è probabilmente il dato più sorprendente dell’intera analisi.

Negli ultimi anni si è parlato moltissimo di recensioni e social proof.

Eppure pochissimi ecommerce scelgono di inserirle nel footer.

La spiegazione più probabile è che la reputazione venga comunicata in punti più strategici del percorso utente come:

  • Homepage
  • Scheda prodotto
  • Checkout

Cosa possiamo dedurre

  • Le recensioni sono importanti ma il footer non è considerato il luogo ideale per mostrarle.
  • I brand preferiscono posizionare la prova sociale vicino ai momenti decisivi del processo d’acquisto.
  • Inserire recensioni nel footer può essere un elemento differenziante ma non rappresenta uno standard.

Livello di priorità

🟡 Opportunità


Le sorprese emerse dalla ricerca

Prima di iniziare questa analisi avevo alcune aspettative.

I dati hanno raccontato una storia diversa.

Sorpresa #1

Solo il 59,26% degli ecommerce utilizza una newsletter nel footer.

Mi aspettavo una percentuale decisamente più alta.

Sorpresa #2

Solo il 18,5% mostra recensioni o badge reputazionali.

Un dato particolarmente interessante considerando quanto si parli di social proof nel marketing moderno.

Sorpresa #3

Molti ecommerce non utilizzano il footer per comunicare vantaggi commerciali.

Solo il 44,44% mostra informazioni relative a spedizioni, resi o omaggi.


I tre insight più importanti emersi dalla ricerca

1. Il footer serve principalmente a costruire fiducia

Dati fiscali, privacy, pagamenti e social sono presenti nella maggior parte degli ecommerce.

Il footer non viene utilizzato principalmente per vendere.

Viene utilizzato per rassicurare.

2. Esistono due standard assoluti

Solo due elementi raggiungono il 100% di adozione:

  • Menu di navigazione
  • Informazioni legali

Questo suggerisce che il ruolo principale del footer è aiutare l’utente a trovare informazioni e aumentare la trasparenza.

3. Molte funzionalità considerate obbligatorie in realtà non lo sono

Newsletter, recensioni e sezioni informative mostrano percentuali molto inferiori alle aspettative.

Questo dimostra ancora una volta che molti luoghi comuni dell’ecommerce non sono necessariamente standard di mercato.


Conclusioni

Se l’header è il luogo dove gli ecommerce cercano di guidare l’acquisto, il footer è il luogo dove cercano di guadagnarsi la fiducia.

I dati mostrano chiaramente che i brand più strutturati utilizzano questa sezione principalmente per rassicurare gli utenti, fornire informazioni e aumentare la trasparenza.

In altre parole:

l’header aiuta a comprare.

Il footer aiuta a fidarsi.

Menu di navigazione, dati fiscali, privacy e condizioni di vendita rappresentano standard consolidati.

Newsletter, recensioni e sezioni informative mostrano invece una diffusione molto più limitata e dipendono fortemente dalla strategia del singolo brand.

Questa è la seconda parte della mia ricerca Benchmark Ecommerce 2026.

Nei prossimi capitoli analizzerò homepage, listing prodotti, schede prodotto, checkout e area cliente per capire quali altri pattern emergono dai dati.

Sebastian Hornoi
Autore
Sebastian Hornoi
WordPress Expert, consulente di posizionamento e speaker WordCamp. Aiuto professionisti e aziende a trasformare il loro sito in un sistema che porta clienti.